Come viene diagnosticata la nevralgia del Trigemino?

Se è vero che la storia del paziente e la sua descrizione dei sintomi sono di grande aiuto al medico per fare diagnosi sulla Nevralgia del Trigemino, è altrettanto vero che questa condizione non è sempre facile da individuare, soprattutto nella fase iniziale.

Per riuscire a scoprire correttamente la causa del dolore è estremamente importante che il paziente dia una chiara indicazione della zona specifica dove esso viene avvertito. Il carattere del disturbo faciliterà la diagnosi e sarà più semplice sottoporsi alla cura migliore

Spesso i pazienti avvertono dolori iniziali a denti e gengive, poiché il fenomeno ha un coinvolgimento del nervo alveolare inferiore della mandibola. Tuttavia è fondamentale ricordare che il dolore non è provocato da problemi dentali. 

Come viene diagnosticata la patologia?

I primi sintomi possono presentarsi sotto forma di ipersensibilità al caldo ed al freddo. Questo periodo, denominato pre-nevralgia trigeminale, rappresenta una considerevole sfida diagnostica per i medici al quale il paziente si rivolge.

Nonostante ciò, in alcuni casi, si distingue in modo chiaro da altre forme di dolore facciale.

Infatti il dolore è breve, a scoppi, come una scossa elettrica e può essere scatenato anche da un tocco lieve come lo spazzolamento dei denti. 

Spesso inizia e finisce con periodi di dolore intenso che può essere debilitante per il paziente. A questi seguono episodi di remissione, completamente privi di fastidio.

Molti pazienti hanno un dolore continuo durante il giorno e non mentre dormono, a meno che non siano stimolati.

Secondo gli esperti, la Nevralgia del Trigemino può avere 3 categorie eziologiche differenti:

  1. Idiopatica, quando non sono visibili cambiamenti morfologici della radice nervosa.
  2. Classica, che prevede una compressione neurovascolare e cambiamenti morfologici della radice.
  3. Secondaria, legata a un’altra patologia neurologica.

Le nuove linee guida della European Academy of Neurology (EAN), consigliano la risonanza magnetica come unico modo per diagnosticare il problema in modo certo.

Alcuni medici suggeriscono esami di laboratorio, una RMN o una TAC dell’encefalo. L’importante è ricordare che non esiste nessun esame specifico che lo confermi.

Con una visita dal Professor Ugo Delfino potrete assicurarvi una corretta diagnosi e curare la nevralgia del trigemino in maniera risolutiva e non cruenta. Contattaci per saperne di più. 

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